Carta Dedicata a te: cosa comprare, dove spenderla e sconto 15%
Usare bene la Carta Dedicata a te significa sapere cosa comprare, dove ottenere lo sconto del 15% e come non perdere la carta per una scadenza.
In questa guida trovi le regole su alimenti ammessi e vietati, il ritiro alle Poste, il controllo del saldo e le truffe più comuni da evitare.
Ogni informazione viene dai siti ufficiali del MASAF e di Poste Italiane, che restano il riferimento per qualsiasi dubbio sulla tua carta.
Cosa si può e non si può comprare
| Si può | Non si può |
|---|---|
| Generi alimentari di prima necessità | Alcolici di qualsiasi tipo |
| Carne, pesce, latticini e uova | Prelevare contanti |
| Pane, pasta e cereali | Ricaricare la carta |
| Frutta, verdura e legumi | Acquisti non alimentari |
| Prodotti italiani DOP e IGP | Pagamenti dopo l’esaurimento del saldo |
L’elenco degli alimenti parte dalle indicazioni del MASAF per le edizioni precedenti. La regola di fondo è semplice: servono beni alimentari di prima necessità e restano fuori gli alcolici.
Prodotti italiani DOP e IGP
Il MASAF valorizza le filiere nazionali. Tra i prodotti DOP e IGP più noti ci sono Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Mozzarella di Bufala Campana, Prosciutto di Parma e Pomodoro San Marzano, ma conviene sempre controllare l’etichetta in negozio.
Lo sconto del 15% nei negozi aderenti
Il MASAF ha firmato convenzioni con Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl. Nei punti vendita aderenti i possessori della carta hanno uno sconto del 15%, cumulabile con le altre promozioni in corso.
Non tutti i negozi aderiscono, quindi prima di fare la spesa verifica l’elenco ufficiale o chiedi in cassa.
Come ritirare e attivare la carta
- Ricevi l’avviso: il comune comunica l’assegnazione ai nuovi beneficiari.
- Vai alle Poste: la carta si ritira in qualsiasi ufficio postale.
- Porta i documenti: comunicazione di assegnazione, documento d’identità valido e codice fiscale.
- Delega, se serve: il ritiro può essere affidato a un’altra persona con l’apposito modulo.
- Fai il primo pagamento: entro il 16 dicembre 2026, altrimenti la carta non è più utilizzabile.
Il primo pagamento con la carta deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026. Se non lo fai, secondo Poste Italiane la carta perde la validità, quindi non aspettare l’ultimo giorno.
Saldo, PIN e pagamenti
La carta è gratuita e senza commissioni. Per controllare saldo e movimenti puoi usare qualsiasi ATM Postamat. Essendo contactless, nei negozi con POS abilitato puoi pagare senza PIN per importi inferiori a 50 euro.
Se perdi la carta
Segnala subito lo smarrimento o il furto a Poste Italiane: 800 210 170 dall’Italia, +39 06 45 26 33 22 dall’estero.
Come spendere bene i 500 euro
- Fai una lista: parti da ciò che serve davvero in casa.
- Scegli i punti vendita aderenti: ti garantiscono il 15% di sconto.
- Controlla il saldo prima di una spesa grande.
- Tieni gli scontrini: ti aiutano a capire quanto resta.
- Ricorda la seconda tranche: è prevista da aprile 2027, quindi non serve esaurire tutto subito.
Ogni anno circolano SMS, e-mail e pagine che imitano INPS o Poste e chiedono codice fiscale, IBAN o pagamenti per “sbloccare” la carta. Non cliccare sui link ricevuti, non comunicare mai il PIN e verifica tutto presso il tuo comune o un ufficio postale.
Domande frequenti
Cosa si può comprare con la carta?
Generi alimentari di prima necessità, con esclusione degli alcolici. Il MASAF valorizza anche le filiere italiane e i prodotti DOP e IGP.
Posso prelevare contanti o ricaricarla?
No. Secondo Poste Italiane non è possibile prelevare contanti né ricaricare la carta, che serve solo per gli acquisti alimentari.
Dove posso usarla?
Negli esercizi con POS che vendono generi alimentari. Lo sconto del 15% vale invece nei punti vendita aderenti alle convenzioni MASAF, tra cui Coop, Conad e Lidl.
Lo sconto del 15% si somma alle offerte?
Sì, il MASAF indica che è cumulabile con le altre promozioni in corso nei negozi aderenti. Conviene chiedere in cassa o controllare l’elenco ufficiale.
Come ritiro la carta?
Presso un ufficio postale, con la comunicazione di assegnazione, un documento d’identità valido e il codice fiscale. È possibile delegare il ritiro con l’apposito modulo.
Come controllo il saldo?
A qualsiasi ATM Postamat puoi vedere saldo e movimenti. Tieni da parte gli scontrini per sapere quanto hai già speso.
Posso pagare con il telefono o senza PIN?
La carta è contactless: sotto i 50 euro puoi pagare nei negozi con POS abilitato senza digitare il PIN. Per importi più alti serve il PIN.
Cosa faccio se perdo la carta?
Segnala subito lo smarrimento o il furto ai numeri indicati da Poste Italiane: 800 210 170 dall’Italia e +39 06 45 26 33 22 dall’estero.
Fonti ufficiali
Per le regole aggiornate usa solo la pagina dedicata del MASAF e la pagina di Poste Italiane. Lì trovi anche gli elenchi dei negozi aderenti e le istruzioni per il ritiro.
Questa pagina è un contenuto informativo indipendente e non è affiliata al MASAF, all’INPS, a Poste Italiane né ai marchi citati. Non è possibile richiedere la carta tramite questa pagina: i beneficiari sono individuati dall’INPS e confermati dai comuni. Le informazioni derivano dai siti ufficiali al momento della stesura (ottobre 2026) e possono cambiare.




